D’ora in poi controllerò tutta la produzione – Sandro Ferrone

D’ora in poi controllerò tutta la produzione

By admin_ferrone | 12 luglio 2017

Intervista a Sandro Ferrone, il re italiano della moda a prezzi accessibili: “Mai fatto fare nulla ai laboratori cinesi”

«Non ho mai fatto fare nulla ai laboratori cinesi: non ne conosco». Nemmeno un attimo di esitazione, di incertezza per Sandro Ferrone, il re italiano della moda a prezzi accessibili.

Signor Ferrone, come è possibile che ci fossero le sue etichette su quelle cose?
«Oggi non c´è più nessuna azienda italiana che fa le cose in casa. Non lo faccio io, esattamente come non lo fanno i brand del lusso Non ce lo possiamo più permettere. E quindi deleghi il lavoro ad altre aziende che, a loro volta, appaltano ulteriormente ad altri. E, sul secondo step, io non ho più il controllo. Ho circa un centinaio di ditte che lavorano con me: non posso controllare a chi si rivolgono loro».

Ma il prontomoda italiano funziona così?
«È il sistema. Di tutto, dal prêt-à-porter alla moda di lusso. Le sarte italiane non esistono più. E così, rimanendo in Italia, quella dei laboratori cinesi è una valida alternativa mandare avanti l´azienda».

Cosa pensa del fatto che in questi laboratori ci siano situazioni di vita di questo tipo?
«È una vergogna contro la quale mi impegno a combattere. Non voglio che a mio nome, con le mie etichette, si consumino violazioni dei diritti umani. Faccio questo lavoro onestamente da quarant´anni, anche quando i cinesi non c´erano. Non voglio, nemmeno lontanamente, essere accostato a una situazione del genere».